Protezione per calcestruzzo ad alta prestazione e opere di impermeabilizzazione professionale

Utilizzo di Controll®Innerseal in aree all’aperto

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Acqua
La penetrazione di acqua è tra i principali problemi che interessano i trattamenti di superfici in calcestruzzo. L’acqua trasporta sostanze aggressive come cloro e acidi che attraversano la superficie e quindi hanno l’effetto di espellere preziosi elementi come il calcio dal calcestruzzo (il calcio agisce in modo simile a un collante). L’acqua inoltre accelera la dispersione di gelo e corrosione sulle armature di rinforzo. Controll Innerseal riempie i pori e impedisce il passaggio di acqua, in tal modo prevenendo il problema o impedendone il peggioramento.

Carbonizzazione e ruggine 
L’anidride carbonica (CO2) ha un effetto penetrante, reagisce all’acqua e in tal modo decomponendo il calcestruzzo. Durante questo processo, il grado di pH del materiale si abbassa. Le superfici in calcestruzzo in stato integro hanno mediamente un pH di 13. Se questo valore scende al di sotto di 9,2, provocherà un attacco di corrosione sull’armatura di rinforzo, che si dilaterà causando la formazione di crepe. Controll Innerseal impedisce la carbonizzazione e la ruggine.

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Gelo 
Quando il gelo causa danni e dissoluzione chimica sulla superficie, l’acqua riesce a  ha l’effetto di spandersi nei pori e nelle sacche del calcestruzzo. Quando l’acqua congela, si dilata all’incirca del 9%, comportando un carico che la maggior parte delle superfici in calcestruzzo non sono in grado di sopportare. Lo stesso carico aumenta quando l’acqua si congela e si scioglie ripetutamente in sequenza. Se ad essa si aggiunge anche sale, il volume richiesto è raddoppiato, comportando ulteriori danni per la struttura, dissoluzione e crepe. L’effetto di Controll Innerseal di riempire i pori e le sacche nel calcestruzzo impedisce la penetrazione dell’acqua. Il ghiaccio copre la superficie in calcestruzzo e di conseguenza impedisce danni all’interno del materiale.

Crepe 
Eventuali crepe nel calcestruzzo, anche se piccole, sono altamente sensibili a problemi di natura chimica e meccanica. Controll Innerseal agisce efficacemente sulle crepe con un diametro fino a 2 mm. Eventuali crepe di maggiore dimensione vanno trattate da personale qualificato e in ogni caso, applicando immediatamente Controll Innerseal alla superficie.

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Efflorescenza salina 
L’efflorescenza salina consiste nella formazione di depositi di cristalli sulle superfici in calcestruzzo. Questi depositi sono sali dissolubili in acqua che penetrano nelle venature capillari del calcestruzzo (vedi foto nella pagina principale) e possono spandersi in qualsiasi direzione. Quando questi sali salgono in superficie, l’acqua evapora, formando delle macchie bianche. Più poroso il calcestruzzo, maggiore sarà la diffusione di questi sali. Ostruendo le venature capillari con Controll Innerseal, questo problema è completamente eliminato. Controll Innerseal impedisce la penetrazione di acqua e l’efflorescenza salina, anche in ambienti marini.

Efflorescenza salina 
L’efflorescenza salina consiste nella formazione di depositi di cristalli sulle superfici in calcestruzzo. Questi depositi sono sali dissolubili in acqua che penetrano nelle venature capillari del calcestruzzo (vedi foto nella pagina principale) e possono spandersi in qualsiasi direzione. Quando questi sali salgono in superficie, l’acqua evapora, formando delle macchie bianche. Più poroso il calcestruzzo, maggiore sarà la diffusione di questi sali. Ostruendo le venature capillari con Controll Innerseal, questo problema è completamente eliminato. Controll Innerseal impedisce la penetrazione di acqua e l’efflorescenza salina, anche in ambienti marini.

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Alcali – definizione breve 
Gli alcali sono una combinazione di diversi elementi (idrogeno, litio, sodio, potassio, rubidio e cesio). Queste sostanze reagiscono facilmente con altri elementi, soprattutto il sodio e potassio, entrambi presente nella crosta terrestre (sodio 2,5% – potassio 2,6%). Tuttavia, per via del fatto che compaiono sempre in combinazione con altri elementi, risultano difficili da individuare. Nessuno di questi elementi appare separatamente in superfici umide, creando i danni su descritti. Gli alcali sono solvibili in acqua, instabili e formano sali.

Problemi legati alla presenza di alcali nel calcestruzzo

La presenza di calcestruzzo a diretto contatto con il suolo rende ancora più importante comprendere il legame tra alcali e l’umidità e quindi anche capire perché si manifestano problemi con verniciature, crepe, “macchie bianche”, odore, muffa ecc. Il problema legato alla presenza di “alcali” è principalmente un problema di umidità.

bild12Gli agenti alcalini sono presenti in tutte le superfici in calcestruzzo, ma manifestano segni di danni solo a contatto con l’acqua. Se la superficie in calcestruzzo è a diretto contatto con il terreno o è esposto in qualsiasi altra maniera ad umidità e non vi è sufficiente ventilazione ad per rendere asciutto gare il materiale, l’umidità penetra in esso attraverso le venature capillari.

Nel penetrare il calcestruzzo, l’umidità crea problemi legati alla presenza di alcali e li porta in superficie. L’acqua si cristallizza e crea fenomeni di desquamazione e efflorescenza salina. Anche se la percentuale di umidità e di alcali nel calcestruzzo può variare, se vi è umidità a sufficienza nel suolo e nell’aria per permettere agli alcali di reagire in contatto con essa. Anche il calcestruzzo apparentemente asciutto può mantenere umidità sotto a verniciature e rivestimenti. È spesso possibile individuarne la presenza nelle sacche d’aria, desquamazione e filigrane con un semplice controllo visivo.

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Pioggia acida 
L’inquinamento atmosferico è una delle maggiori fonti di deterioramento delle superfici in calcestruzzo. Il biossido solforico nell’aria si adatta all’acqua piovana e crea acido solforico. L’acido solforico reagisce con il calcio presente nel calcestruzzo ed è trasformato in solfato di calcio, che forma una sottile pellicola sulla superficie in calcestruzzo. Il solfato di calcio si cristallizza dietro a questa pellicola, in tal modo polverizzando il calcestruzzo e causando distaccamenti e “buche”. Controll Innerseal riempie i pori e le sacche di calcestruzzo e impedisce alla pioggia acida di penetrare.

Vernice 
Ci sono molteplici fattori che contribuiscono a impoverire la qualità di una applicazione sulle superfici in calcestruzzo:

  1. l’aggiunta immediata di acqua o la presenza di umidità prima, durante e dopo l’applicazione è di gran lunga il più comune. Altri fattori possono essere ad esempio:
  2. Il calcestruzzo può essere bagnato all’interno, anche se sembra asciutto all’esterno.
  3. La superficie appare morbida e sciolta. Questo la rende inadatta a qualsiasi tipo di applicazione.
  4. Scarsa preparazione della superficie prima dell’applicazione. Possono esservi tracce di olio, inquinamento (pellicole di usura), cere, sale e umidità.
  5. La superficie è troppo scivolosa per trattenere il trattamento.

Komsol ha trovato che nelle maggior parte dei casi il problema è dovuto ad umidità che evapora dal calcestruzzo. L’umidità trasporta alcali e calcio in superficie e innesca una reazione all’adesione della vernice, formando crepe, bolle e desquamazione.

Le vernici ad olio e acriliche non sono fatte per penetrare e legare all’interno del calcestruzzo come Controll Innerseal. I migliori risultati si hanno solo quando la vernice è utilizzata come finitura dopo aver applicato Controll Innerseal. Il nostro prodotto è un legante formidabile per tutti i tipi di trattamenti superficiali.